Sgarbi racconta Suskov anche a La 7

L’appuntamento con la cultura firmato La7 è soprattutto quello del martedì sera ovvero “Niente di personale” , che vede come matador il giornalista Antonello Piroso. Stavolta è toccato a Vittorio Sgarbi fare coming out. Vittorio Sgarbi nella fattispecie non si è voluto sottrarre ad una magistrale lezione di arte contemporanea.In particolare il prof. si è soffermato a parlare di Fedor Kuz’mic Suskov (1923-2006), ovvero il più grande scultore di arte monumentale e decorativa russo.

A questo grande artista Sgarbi ha dedicato una recente retrospettiva, che ha ottenuto ampio consenso di pubblico e di critica nel 2011, mostra itinerante per la Penisola e che si fregia anche del patrocinio di Salvo Nugnes, noto agente dei vip e manager dell’Agenzia Promoter. Sgarbi a La7 ha ricordato il parterre dei vip, tra i quali il Viceministro ai Beni Culturali Francesco Maria Giro, il Capo della segreteria Politica del Ministero per i Beni e le Attività Culturali Enrico Hullweck, il Vicesindaco di Firenze Dario Nardella, il sopraintendente al polo museale Cristina Acidini, Denis Verdini, coordinatore dei parlamentari del PDL, Marina Ripa di Meana col marito Carlo, Silvana Giacobini, Alessandro Cecchi Paone, lo stilista Alviero Martini, Michele Cucuzza, il maestro Nazzareno Carusi, Carmen Di Pietro, che l’hanno applaudito presso la Galleria Sangallo Art Station di Firenze location della mostra di Suskov. La mostra, orgoglio e fiore all’occhiello di Sgarbi, rappresenta la summa del talento dell’ artista sovietico, genio a 360 gradi della pittura,scultura e architettura russa, paradigma di una vita spesa tutta in nome dell’Arte con la “A” maiuscola.

Infatti, pur basandosi su fondamenti stilistici propri delle tradizioni Russo – Bizantine, Suskov ha deciso di intraprendere una carriera artistica senza compromessi e di perseguire delle scelte quasi contro corrente, rispetto alle concezioni ideologiche celebrate nel suo Paese.